Condizioni generali di vendita dei pacchetti vacanza

1) NORME APPLlCABILI – RESPONSABILITA’
I contratti di viaggio sono regolati dalla legge Nr. 1084 del 27/12/J 977 da ratifica ed esecu­zione della convenzione Internazionale relativa al Contratto di viaggio (CCV) firmata a Bruxelles il 23/04/1970 nonché dal Codice di Consumo, approvato con D. Leg. 06/09/2005 n. 206. Le responsabilità della Destination Italy, nella sua qualità di organizzatrice di viaggi nei confronti dei viaggiatori e delle cose di loro proprietà è regolata dalle norme sopra richiamate e non può in ogni caso eccedere i limiti in esse previsti.

2) PRENOTAZIONI E PAGAMENTI
Le prenotazioni si accettano fino ad esaurimento dei posti disponibili. Esse si intendono perfezio­nate se alla conferma farà immediatamente seguito l’invio dell’acconto richiesto. Le modalità del saldo verranno indicate sulla ns. conferma. Il mancato pagamento delle somme di cui sopra alle date stabilite costituisce clausola risolutiva espressa tale da determinare, da parte dell’agenzia intermediaria e/o dell’ organizzatore la risoluzione di diritto.

3) ASSICURAZIONE
A garanzia dell’esatto adempimento degli obblighi assunti verso i clienti la Destination Italy srl ha stipulato apposita polizza assicurativa con ERV ASS.NI polizza n. 47650116-RC15  ai sensi dell’art. 14 L.R. n. 07 del 31/03/2003.

4) RECESSO – INTERRUZIONE DEL SOGGIORNO
In caso di recesso dal contratto di viaggio Destination Italy applicherà le seguenti penalità, oltre agli oneri ed alle spese da sostenersi per l’annullamento dei servizi: -25% dell’ammontare dell’importo complessivo se la rinuncia perviene all’agenzia organizzatrice fino a 30 giorni prima dell’utilizzo dei servizi prenotati. -50% dell’ammontare dell’importo complessivo se la rinuncia perviene all’agenzia organizzatrice fino a 14 giorni prima dell’utilizzo dei servizi prenotati. -75% dell’ammontare dell’importo complessivo se la rinuncia perviene all’agenzia organizzatrice fino a 3 giorni prima dell’utilizzo dei servizi prenotati. – Nessun rimborso dopo tali termini. In caso di interruzione del soggiorno non vi sarà, nessun rimborso, a meno che il gruppo non sia in grado di presentare una specifica dichiarazione da parte della direzione dell’albergo di consenso al rimborso, per i servizi non usufruiti. Tale procedura è tassativamente richiesta e l’agenzia organizzatrice rimborserà soltanto l’importo autorizzato dall’albergo dedotte le eventuali spese di agenzia.

5) RECESSO SENZA PENALITÀ
Il viaggiatore ha diritto di recedere dal contratto senza corrispondere alcuna penalità nelle seguenti ipotesi: – aumento del prezzo dei pacchetto prenotato In misura eccedente del 10%. – modifiche essenziali del contratto richieste dalla Destination Italy dopo il perfezionamento dello stesso. Si precisa in proposito che Il viaggiatore deve comunicare per iscritto alla Destination Italy la propria scelta di accettare o recedere entro 2 (due) giorni lavorativi dalla ricezione della proposta di modifica. ln caso di recesso il viaggiatore avrà diritto alla restituzione delle somme già corrisposte oppure, in alternativa, di usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente.

6) VARIAZIONI
E’ riconosciuta alla Destination Italy la facoltà di sosti­tuire alberghi e/o località di soggiorno con altri di caratteristiche analoghe per motivi operativi o altre esigenze sopravvenute. La eventuale mancata adesione del viaggiatore alla proposta di modifica, da manifestarsi per iscritto entro 2 (due) giorni lavorativi dalla ricezione della proposta stessa, impegnerà la Destination Italy al solo rimborso delle somme versate.

7) RECLAMI
Ogni mancanza nell’esecuzione del contratto deve essere contestata dal viaggiatore senza ritardo affinché la Destination Italy o Il suo rappresentante locale vi pongano tempestivamente rimedio. L’eventuale reclamo scritto deve essere spedito, a pena di decadenza, con raccomandata  a. r. entro e non oltre 10 giorni lavorativi dalla data di rientro presso la località di partenza. Poiché la compilazione del catalogo viene fatta con largo anticipo rispetto alla prestazione effettiva dei servizi, qualora qualche cambiamento, rispetto alla descrizione fatta, fosse nel frattempo intervenuto riguardo ai servizi collaterali, Destination Italy non ne può essere in alcun modo ritenuta responsabile. Si precisa Inoltre che le strutture sportive e ricreative, quali ad esempio la piscina, la discoteca, il market, l’animazione, Il miniclub, i corsi sportivi e similari, possono anche non essere attivati, qualora le condizioni climatiche o lo scarso numero di ospiti non ne giustifichino il funzionamento né può essere preteso un rimborso per tale mancata attivazione.

8) OBBLIGHI DEI PARTECIPANTI
I partecipanti al viaggio dovranno essere muniti di passaporto individuale o di un altro documento valido per tutti i paesi toccati dall’itinerario, nonché dei visti di soggiorno e di transito e dei certificati sanitari che fossero eventualmente richiesti. Essi inoltre dovranno attenersi all’osservanza delle regole di normale prudenza e diligenza, a tutte le informazioni fornitegli dall’organizzatore, nonché ai regolamenti ed alle disposizioni amministrative o legislative relative al viaggio. I partecipanti saranno chiamati a rispondere di tutti i danni che l’organizzatore del viaggio dovesse subire a causa della loro inadempienza. Il viaggiatore è tenuto a fornire all’organizzatore tutti documenti, le informazioni e gli elementi in suo possesso utili per l’esercizio del diritto di surroga di quest’ultimo nei confronti di terzi responsabili del danno. Il viaggiatore è responsabile verso l’organizzatore del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione. Il consumatore comunicherà altresì per iscritto all’organizzatore, all’atto della prenotazione, le particolari richieste personali che potranno formare oggetto di accordi specifici sulle modalità del viaggio, sempre che ne risulti possibile l’attuazione.

9) VENDITA SERVIZI SINGOLI
I contratti aventi ad oggetto la vendita di servizi singoli (di alloggio, di trasporto, ecc…) e che quindi non riguardano un pacchetto turistico, sono disciplinati dalle CCV art. 1, n. 3 e n. 6; artt. da 17 a 23; artt. da 24 a 31, con esclusione quanto concerne un contratto di organizzazione di viaggio. Sono altresì applicabili le altre condizioni generali di vendita sopra riportate senza configurare, in ogni caso, fattispecie di pacchetto turistico.

10) BAGAGLIO
Il bagaglio viaggia a rischio e pericolo dei partecipanti e l’agenzia organizzatrice non può in nessun caso dichiararsi responsabile per l’eventuale perdita o danno.

11) QUOTE
Tutti prezzi sono comprensivi di Iva e percentuali di servizio. In caso di aumento IVA i prezzi dovranno essere adeguati. Non comprendono bevande, extra in genere, mance, ingressi non specificati.

12) FORO COMPETENTE
Per eventuali contestazioni e controversie sarà competente esclusivamente Il Foro di Rimini.

13) FONDO DI GARANZIA
Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri è stato costituito un fondo nazionale di garanzia cui il consumatore può rivolgersi ai sensi dell’art. 100 del Codice di Consumo, in caso di insolvenza o fallimento del venditore o dell’organizzatore, per la tutela delle seguenti esigenze: A) Rimborso del prezzo versato. B) Suo rimpatrio in caso di viaggio all’estero. Il fondo deve altresì fornire un immediata disponibilità economica in caso di rientro forzato di turisti da paesi extracomunitari in occasioni di emergenze imputabili o meno al comportamento dell’organizzatore. Le modalità di intervento del fondo sono stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23/07/99 n. 349.

14) INFORMATIVA AI SENSI ART. 13 – D.LGS. 196/03
In base a quanto disposto dalla normativa vigente sulla privacy, la Destination Italy garantisce la massima riservatezza dei dati comunicati. Gli stessi saranno trattati in ottemperanza all’art. 11 D.Lgs. 196/03.

15) RINVIO
Per quanto non espressamente previsto dalle condizioni generali sopra riportate, si fa riferimento alle norme di legge richiamate al punto 1).

Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’art. 17 della legge 6 febbraio 2006 n. 38 – La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione o alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’estero.

Autorizzazione all’esercizio dell’attività economica a cura della provincia di Rimini.

Copia inviata per controllo alla provincia di Rimini.